Biopsia liquida

cropped-loghetto-sito42.png Di cosa si tratta

Analizza oltre 50 geni e 2.800 mutazioni note, permette la diagnosi precoce di oltre 100 tipi di cancro e promette una rivoluzione per la diagnostica in oncologia. Si chiama SCED,acronimo di Solid Cancer Early Detection, ed è il test che, attraverso un prelievo di sangue, esegue la mappatura e il monitoraggio delle mutazioni genetiche coinvolte nei tumori solidi. 

img_sced1geng

In generale, le applicazioni della biopsia liquida – tecnica che permette appunto di isolare e analizzare le cellule tumorali circolante e i piccoli frammenti di DNA derivanti dalla loro necrosi o apoptosi – spaziano dalla prevenzione alle scelte terapeutiche. Permettono, infatti, di individuare il tumore in fase precoce, pure quando non è identificabile con la biopsia tissutale. Ma anche di scegliere la terapia più adatta (targeted therapy) tra i farmaci oncologici che basano le indicazioni sul profilo genetico della patologia e non su quello istologico.  Scopri di più…

Annunci